Populisto

22-08-08

life second me

Archiviato in: Irrilevanza — Tag:, , — populisto @ 22:47

Google Street View secondo me è a pieno titolo una regina delle web applications.
Oggi sono stato a Coney Island.

Avrò gusti semplici, ma mi sembra un posto bellissimo. Io sono un cittadino e quindi ho un debole per tutte le realtà tranquille, non parliamo poi del mare. Chissà se quelle villette sono residenziali o sono seconde case, come per noi, che so, la casa in Liguria. In quel caso sarebbero quelli con la casa sulla spiaggia a Coney Island, suppongo posizione piuttosto ambita.
La presenza di un Kingsborough Community College mi fa pensare che potrebbe essere una specie di paese più che un sobborgo o un quartiere di periferia. Come Rho, per dire, ma col mare.
Considerato quello che dice la signora di Tottenville, e cioè che “abbiamo molte persone che lavorano a Manhattan, vivono a Tottenville e prendono la metropolitana per andare in città”, e considerate probabilmente le dimensioni di New York, qualcosa di cui probabilmente io faccio fatica a rendermi conto, l’ipotesi è da suffragare.

A me questi posti piacciono un casino, e devo dire, sinceramente, che non mi dispiacerebbe viverci. Penso di essere anch’io catturato dal fascino di Manhattan, e in generale da New York. Pur non essendoci mai stato, ho però conosciuto gente di New York, in particolare gente femmina di New York… Ma penso sia lo spirito della città a catturarmi.
Quelli che ne parlano bene sono molti, uno su tutti Woody Allen. Ho dato una sbirciata anche alla Quinta Strada, dove vive lui, che costeggia Central Park sul lato orientale.

Mia Farrow racconta in What falls away che nella prima fase del fidanzamento con Woody Allen, lei, che essendo un’attrice figlia di attori era il tipo broadwayano, aveva il suo appartamento sul West Side, mentre Woody Allen, che era nato e cresciuto a Brooklin si era stabilito, da adulto, nell’intellettuale East Side, che è praticamente la New York bene. Siccome i due appartamenti erano uno di fronte all’altro, sui due lati di Central Park, si facevano segnali luminosi e si salutavano con il binocolo attraverso il parco.

Dicevo a me piacerebbe vivere in un posto come Coney Island o Tottenville, cioè appena fuori Manhattan e lavorare a Manhattan. Ma anche no. Se ci fosse lavoro lì, oppure facendo quello che vorrei fare, ovvero lavorare nell’IT in proprio, potrei anche non muovermi da casa, vivere sul mare, in un posto tranquillo e allo stesso tempo respirare la grande aria di New York e averla lì a due passi.

Ah, dimenticavo. Le puntate di Friends mi hanno spinto anche a fare un giro al Greenwich Village.

2 Commenti »

  1. Non male questa Google Street View… mi ci farò un giro alla ricerca di nuovi approdi… dopo un agosto in città… !!
    :-)

    Commento di n0trespassing — 23-08-08 @ 12:29

  2. è quel che ho fatto io! se uno non ha troppe pretese… :)

    Commento di populisto — 24-08-08 @ 23:23


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