Sono un tipo alla mano, gentile, non molto simpatico, ma carino, a volte dolce, malandato, trasandato, parecchio deficiente, malignamente inconcludente, se non mi si fa nulla rimango in disparte, altrimenti guai a chi è stato, non come quella volta che le presi al Miramare Voyage però. Si può dire che assomiglio a Jackie Chan, con un contorno alla puttanesca. Il lardo è mio amico, così come sono mie amiche le cotolette alla brace e la pastasciutta ben condita. Mi piacciono tutte le cose che cominciano con Extraordinary Manteinance, Computational Theory e Arte Di Arrangiarsi. Dai miei nonni materni ho imparato a coltivare un gran numero di interessi, di cui mi pregerò di portare le mie esperienze e incalcolate nonché non richieste frullature mentali sul blog, quando non avrò altro da fare tipo grattarmi la schiena o correre su e giù per il quartiere. Di solito mi chiamano Il Libro Aperto delle Minchiate Interessanti, ma non è detto che chiunque capiti su questo blog se lo sia davvero meritato. Probabilmente avete fatto una di quelle cose che non si raccontano tanto facilmente alla mamma. Non dimentico mai, putroppo, che di mamma ce n’è una sola. Mi sono innamorato ben undici volte, di cui sei ricambiato. Le mie passioni sono gli Internet Portals, le more (selvatiche) e tutto ciò che ha a che fare con la Fisica, specialmente quando ha qualche attinenza con l’Arte. Non so cosa vuol dire la parola “pedissequamente” e non lo voglio sapere. Se rinascessi vorrei… più dita sulle mani, un nome lunghissimo (alla spagnola, non alla tedesca), la confidenza con gli animali e il “pollice glassa” (la capacità di preparare dolci insuperabili). Le mie preferenze sono: pallacanestro, donne atletiche, mangiare fuori pasto, dormire con più di una donna nel letto (senza farci sesso), la Formula Uno per disabili, un mondo in cui ci sono ancora le locomotive a vapore. Mi piacciono: le scarpe a punta, le bande di motociclisti, i politici di sinistra sfigati, i libri di fantascienza, collezionare tazze. I miei hobby sono: suonare la batteria, il progressive rock, la vela (sono skipper brevettato), l’Information Technology, le t-shirt a sfondo geek. Le mie ultime conquiste sono: l’inglese maccheronico, il mio cane Spandau, il saper stirare qualsiasi capo di abbigliamento o biancheria per la casa, la rovesciata sottoporta. Nel tempo libero mi piace: suonare la batteria, vedere gli amici e scherzare con loro su varie questioni, prendere in giro il mio cane Spandau, guardare dalla finestra i motociclisti che passano in strada, leggere, soprattutto fantascienza e letteratura medica, ma anche riviste specializzate di informatica e libri gialli di tanto in tanto, ascoltare musica rock progressive e folklore, viaggiare nelle città meno conosciute e più di provincia dei vari stati europei. La mia famiglia è: protonica e cocciuta. Non ho ancora finito di vivere il numero di vite che mi è stato assegnato.